I.

Mi hai fatto senza fine
questa Ŕ la tua volontÓ.
Questo fragile vaso
 continuamente tu vuoti
 continuamente lo riempi
 di vita sempre nuova.
Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso essi hai soffiato
melodie eternamente nuove.
Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.
Passano le etÓ, e tu continui a versare,
e ancora c'Ŕ spazio da riempire.